Handover

sezione art-design

“In Italia il design parte dall’arte perché le industrie non esistevano”
(Manlio Brusatin)

 

Non è arte e non è design: è art-design.

Ma che cos’è?
È un po’ l’una e un po’ l’altro; è il risultato di un “matrimonio morganatico” che genera un terzo polo di azione creativa fatto di oggetti e di cose che sono al limite tra la definizione stretta di design come progetto industriale – con tutti i requisiti del caso nella grande e infinita querelle tra forma e funzione – e l’opera d’arte che invece non ha il dovere di assolvere a nessuna funzione tecnico-pratica e che riconosce se stessa nel magistero della bellezza.

Il doppio nome, art-design, genera confusione in un terreno di per sé ben poco circoscritto e per nulla teorizzato e poiché l’essenza dell’art-design è esattamente una questione di equilibrio tra arte e design, SetUp – che nella sua quinta edizione è guidata del tema dell’equilibrio – ha deciso di aprire le porte a una piccola sezione sperimentale dedicata a questa espressione per mettere a sistema le relazioni, le connessioni e per dare il via metaforicamente alla staffetta tra le due sfere di produzione, quella dell’arte e quella del design, pensando che sia possibile oltre che necessario circoscriverne un’identità.

Quindi HANDOVER, letteralmente staffetta/passaggio, è proprio la volontà di dare spazio all’orientamento del progettista verso il senso pittorico/scultoreo dell’oggetto.

La parola HANDOVER, inoltre, composta da “hand” e “over”, implicitamente raccoglie il senso profondo della progettazione di art-design prossima all’arte contemporanea proprio nell’espressione poetica dell’oggetto e nel modus operandi del pensiero che genera la dimensione oggettuale a prescindere dalle mani che daranno vita al prodotto finito, senza nulla togliere all’abilità sia essa artigianale o industriale.

L’oggetto di art-design, come l’opera d’arte, diventa testimone della cultura materiale in un approccio di produzione effettivamente culturale e che per questa sua natura esprime il modo di essere stesso degli oggetti in una la forma che travalica la funzionalità e che va oltre la sua destinazione d’uso, aprendosi alla polisemia.

HANDOVER è la rivelazione degli oggetti che si palesa attraverso un processo per il quale l’arte si rende visibile attraverso il design.