SetUp Contemporary Art Fair è una fiera d’arte contemporanea che rivolge l’attenzione agli artisti emergenti. Il nome SetUp indica le intenzioni del progetto, “predisporre le operazioni per il successivo avviamento di un sistema”; la scommessa è mettere in moto un nuovo processo per ripensare il sistema arte.

Il format di SetUp è pensato per far interagire le tre figure chiave del sistema dell’arte contemporanea: artista, curatore-critico, gallerista, per questo è chiesto agli espositori di presentare un progetto curatoriale con almeno un artista under 35 presentato da un testo critico di un curatore under 35.

SetUp coltiva il dinamismo della ricerca presentandosi come piattaforma culturale. Ogni anno sono organizzati talk, tavole rotonde e presentazioni editoriali per dare voce alle esperienze più interessanti del panorama contemporaneo; è aperto il confronto tra i professionisti con spazio per la rassegna performativa e per le altre forme di espressione; sono valutati i progetti di singoli artisti che hanno la tenacia di mettersi in discussione con la sezione Special Project.

Perché facciamo tutto questo?
Per offrire nuovi orizzonti, per innescare un cortocircuito virtuoso tra commercio e cultura, per incrementare il potenziale della manifestazione, per soddisfare ad ampio raggio l’attrattiva da parte del pubblico e soprattutto perché crediamo nella concreta possibilità che si possa generare una sana “economia della cultura”.