Talk

A cura di Martina Cavallarin
Coordinamento culturale e organizzativo di Alice Zannoni
Assistente al progetto Matteo Rudolf Di Gregorio

SetUp non è solo una fiera di arte contemporanea. E’ il desiderio di fare cultura mettendo in atto energie e sinergie per ripensare il presente e il futuro.
Da soli non saremmo in grado e per questo abbiamo deciso di accompagnare l’essenza fieristico-commerciale di SetUp con un programma di talk, conferenze, tavole rotonde. L’obiettivo è dare voce ai progetti altrui, cercando nelle esperienze che ci circondano e che condividono l’incipit del setup nel pensiero che mediante più punti di vista si generano nuove e interessanti dinamiche.
Le connessioni che abbiamo cercato di strutturare ruotano attorno al tema della RIQUALIFICAZIONE generata dalla cultura, indagando le declinazioni che questa parola può assumere nei diversi ambiti in cui si manifesta: dalla riqualificazione urbana/architettornica a quella morale, da quella sociale e collettiva a quella individuale, ma anche editoriale, esperienziale, curatoriale, pubblica e privata.

Le personalità coinvolte sono organismi attivi nel portare l’Arte nella trama sociale, dentro il tessuto e nei gangli del vivere civile, per educare i cittadini alla pratica artistica, agire sulla collettività e in armonia con lo spazio circostante che deve essere davvero di proprietà di tutti. Questo spetta all’architetto come al critico d’arte, al curatore d’arte come all’editore, al comunicatore come al legislatore, all’autore e all’artista per una presa di responsabilità individuale e plurale necessaria alla crescita civica.
L’area conferenze di SetUp si farà teatro di azioni, gestioni partecipate, premi per la valorizzazione dei talenti che potranno incidere sulla dimensione “qualificante” di aree (anche mentali) esistenti; sarà una zona di riflessione in cui ascoltare, ma anche intervenire, dialogare, interconnettersi ed espandersi.
Attraverso il PROGRAMMA CULTURALE 2014, e con SetUp che innesta le arti nel tessuto della città, intendiamo quindi manifestare la nostra propensione alla RIQUALIFICAZIONE come azione concreta e come stimolo perché essa possa accadere.

 

Rassegna performativa IN CORPO 4

A cura di Sponge Arte Contemporanea

Una rassegna dove il corpo è musicale pur nel silenzio. Nella coralità di Opening, di Isabella Pers, ognuno è chiamato ad inaugurare lo spazio espositivo tagliando un nastro tricolore come fosse un’autorità, per cambiare la percezione del proprio essere al mondo. Come già sperimentato in SENSE nel 2012, il corpo è uno strumento, da suonare anche secondo uno spartito, un catalogo ragionato dei possibili tocchi, come fa Anton Roca nella sua azione The Body Project 9. Nella visione di Fedra Boscaro e Tommaso Arosio il corpo è banalizzato a supporto per un mapping audiovisivo, col quale assume continuamente aspetti nuovi, realistici o fantastici, che scorrono veloci e superficiali come etichette. Con Stefano Scheda l’ascolto del corpo diviene fisico e diretto: toccare, annusare, strusciarsi, farsi strada in una stretta galleria umana in cui inevitabilmente si fanno i conti con fobie, manie, paure e desideri, come un cammino iniziatico. Teorico invece il ragionamento di Mirko Canesi. Dopo aver sottoposto delle piantine di basilico alla visione di un film violento, in virtù della teoria sulla memoria dell’acqua queste avranno assorbito sentimenti negativi e probabilmente mutato la propria sostanza. Canesi le distribuirà per uso alimentare, ma il pubblico sarà disposto a introdurre queste piante nel proprio corpo sapendo come sono state trattate?

 

Blab

Blab in inglese significa chiacchiera.
Noi di SetUp abbiamo pensato di andare oltre le opere. Sediamoci accanto agli artisti e ai professionisti del settore e scambiamo due parole con loro.
Domande curiosità e progetti svelati da chi dell’arte ha fatto la sua vita.
SetUp dedica un intero spazio espositivo al SetUp Blab, il nuovo salottino dell’Arte. In esposizione non opere, ma direttamente artisti, curatori, galleristi e giornalisti che parleranno di sé, senza mediazioni.

Si comincia con Paolo Bini, che presenta il libro Brink of the Ocean, Edizioni Gutemberg – di Massimo Bignardi, primo esemplare della collana Strument new dedicata alle giovani presenze nell’arte Contemporanea internazionale.
Si prosegue con le Almost Curators, giovane gruppo curatoriale composto da Pia Lauro, Emanuela Pigliacelli e Serena Silvestrini. Il progetto Lui chi e? LIVE si condensa in due incontri con le artiste Veronica Vannicola e Gaia Scaramella.
Equilibri, network culturale dedicato all’arte, presenta BE KIND. Siederanno sulle particolari creazioni del progetto Una Sedia per SetUp dodici professionisti dell’arte, sei ad incontro: A. Agazzani, L. Bedogni, F. Bigai, C. Lio, C. Schoen, F. Russo, A. Bruciati, G. Cabib, M. Poggiali, M. Savarese, R. Lietti, I. Zanti. Di fronte a ciascuno, prenderà posto chiunque si sia prenotato al dibattito, senza esclusione di colpi.
Tutta la sala sarà allestita dal lavoro dell’artista Lucia Amalia Maggio: un reticolo di nastri colorati, le 16 rose dei venti.

 

Kinder SetUp – Il giardino dei bambini

a cura di
Beatrice Calia, chef erbana e esperta di laboratori nelle Fattorie Didattiche
ReMida_Bologna Terre d’Acqua, centro di riuso creativo dei materiali di scarto aziendale gestito dall’Associazione Funamboli
Studio di Arteterapia Bologna: Gabriella Castagnoli e Marzia Menzani, arte terapeute
Streamcolors: con Giuliana Geronimo, product manager e  Giacomo Giannella, direttore creativo

SetUp quest’anno offre uno spazio laboratoriale innovativo e interattivo per i bambini, un Giardino nel quale saranno accolti per esplorare ed elaborare artisticamente i molteplici stimoli provenienti dall’esposizione.

STRUTTURA DEL LABORATORIO

Lo spazio che SetUp ha dedicato all’accoglienza e allo svago dei suoi piccoli visitatori aprirà alle 17:00 e chiuderà alle ore 22:00. Durante l’arco della serata sono previsti 3 laboratori distribuiti in differenti fasce orarie.

Orari d’inizio del laboratorio:

Venerdì 24 e sabato 24: 17:30, 19:00 e 21:00 – Durata: un’ora.
Domenica 26: 14.30, 16:00, 17:30, 19:00 – Durata: un’ora.

  1. I piccoli artisti in erba saranno accompagnati in VISITA ALL’ESPOSIZIONE da un curatore di SetUp e da Beatrice Calia, durante la visita potranno raccogliere materiale dimostrativo da utilizzare per la creazione delle loro opere.
  2. Al termine della visita i bimbi sono accolti all’interno dello spazio laboratoriale, dove a rotazione potranno interagire nelle tre diverse aree di azione:

L’atelier Luce e Materia (con materiali di scarto aziendali e di riuso creativo, gestito da ReMida_Bologna Terre d’Acqua).
Cucinare su carta: I Colori – ricette di erbe, frutti, fiori e verdure ( ricavare i colori dalla frutta e dalla verdura, laboratorio gestito da Beatrice Calia),
Art Therapy in Galleria (laboratorio gestito dallo Studio di Psicologia e Arte Terapia di Gabriella Castagnoli e Marzia Menzani),

Durante lo svolgimento dei laboratori e a opere finite sarà possibile interagire con la “KALEIDOS MACHINE” di Streamcolors, un caleidoscopio digitale in grado di trasformare e proiettare i propri colori.

c. I lavori artistici creati dai bambini saranno esposti e resteranno visibili all’interno della mostra. Tutte le opere saranno fotografate e andranno a formare un archivio. Chi vorrà potrà portare a casa la propria opera d’arte.

COME PARTECIPARE

Il laboratorio è dedicato ai bimbi dai 3 anni in su, ma fino a 5 anni sarà necessaria la presenza di uno/due genitori che lavoreranno con loro.

Il giardino creativo può accogliere un numero di 10/12  bambini anche di età differenti perché all’interno dello spazio si svolgeranno più esperienze in contemporanea.

Per motivi di organizzazione e di sicurezza i bambini saranno accolti seguendo l’ordine di prenotazione, motivo per il quale si raccomanda la prenotazione, scrivendo a  Beatrice.calia@gmail.com (la prenotazione è effettuabile anche presso SetUp durante la manifestazione). Per i laboratori di Streamcolors è obbligatoria la prenotazione che si può fare durante Setup o scrivendo a Giuliana Geronimo:  geronimo.streamcolors@gmail.com

I servizi offerti durante i laboratori e tutti i materiali occorrenti allo svolgimento dei medesimi sono gratuiti.

Materiali a disposizione dei giovani artisti in erba includeranno:

-            germogli, erbe,  frutta e verdure per creare colori naturali

-            materiali di scarto aziendale, di riuso creativo e lavagna luminosa

-            materiali artistici e carte di varia natura

-            riviste degli espositori da utilizzare per collage

L’allestimento dello spazio è fatto con materiali messi a disposizione da Re Mida

2A EDIZIONE

schedule
23 - 26 / 01 / 2014
Bologna, Autostazione
Piazza XX Settembre, 6



MAIN PARTNER

Giovani Imprenditori Unindustria

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